Come si può visualizzare dall'immagine, una patch riprodotta da stemma originale
Ricamata su fondo di tela cordura Nera per dare la giusta rigidità allo stemma
Rifinito da un bordo con punto in cordonetto che permette di ritagliarlo.
Filati usati :
Polyestere, garantito all'usura e ai lavaggi
A forma come si può vedere in misure di 70,00 mm. di diametro
Adattabile per essere cucita sul abbigliamento o qualsiasi uso, dove serve identificare un ogggetto.
Noi offriamo al costo di 6,00 euro, nr. 1 etichetta "patch" ricamata
Quella che state visualizzando se riuscite a stamparla, vi esce con le misure
originali, cosi' potete ritagliarla ed appoggiarla dove desiderate
venga apposta.
Non esiste un limite di acquisto per questo prodotto ma se ne desiderate una
quantità maggiore, il prezzo scende in percentuale a seconda della
quantità desiderata.
Durante la prima guerra mondiale, l'industria meccanica tedesca era impegnata a migliorare la potenza e l'affidabilità delle nuove "macchine volanti" che, per la prima volta, rivestivano un importante ruolo bellico.
Anche la Daimler aveva messo a punto un motore aeronautico, realizzato dalla consociata austriaca Austro-Daimler e sviluppato da Max Friz, uno dei brillanti ingegneri del reparto corse Daimler, la cui attività era sospesa a causa della guerra.
Commissionata dal governo austriaco, per ragioni di celerità
produttiva, la costruzione dei motori Austro-Daimler venne affidata
alla licenziataria bavarese Rapp Motorenwerke,
ditta nella quale anche Friz si trasferì, con la speranza di veder
realizzato il suo progetto per un motore d'aereo con sei cilindri in
linea e albero a camme in testa, in grado di funzionare a quote molto
elevate; ben oltre i 5.000 metri. Alla Rapp, in veste di supervisore
tecnico dell'aviazione militare austro-ungarica, era presente l'ingegnere Josef Popp, al quale Friz mostrò i disegni del suo nuovo motore.